| RENCONTRE LITTERAIRE AU CCI |
mardi 2 juin à 17h
“ALL’IMPROVVISO UNA VALLE - LE ULTIME ORE DI EDITH PIAF” E “CE QUE JE SUI”
MUSICA, DESTINO E CAMMINO SPIRITUALE NELLA PARIGI DEL NOVECENTO
Teresa Caricola - (Florestano Edizioni) (Collana Echi di di Musica)
Siete i benvenuti al Centro Culturale Italiano, per la presentazione dei libri Ce que je sui- mistica ed etica Rosacrociana nella vita e nelle opere di Erik Satie e All’ improvviso una valle – le ultime ore di Edith Piaf.
Nel cuore di Parigi, tra le luci e le ombre della capitale francese, due anime straordinarie si incrociano, unite da un legame più profondo di quanto appaia a prima vista: quello del cammino rosacrociano. Nella sua duplice proposta editoriale, Teresa Caricola ci invita a scoprire e a esplorare le connessioni esoteriche e spirituali che hanno legato due delle figure più emblematiche della cultura parigina: Erik Satie, il compositore enigmatico e innovativo, e Edith Piaf, la voce struggente della chanson française. In un'analisi che intreccia biografia, musica e misticismo, Caricola esplora come entrambi gli artisti, pur appartenendo a mondi apparentemente distanti, abbiano trovato nella spiritualità rosacrociana una via per esprimere la loro visione unica dell’esistenza. Satie, con la sua musica minimalista e simbolista, e Piaf, con la sua voce che racconta le storie di vita e di sofferenza, diventano protagonisti di un cammino iniziatico che va al di là delle loro opere, un cammino che li lega non solo alla Parigi dei caffè e dei cabaret, ma anche a una ricerca interiore di elevazione e illuminazione. Erik Satie e Edith Piaf, due Rosacrociani a Parigini, non è solo una riflessione sulla musica e sulla vita di due giganti del Novecento, ma anche un viaggio attraverso il simbolismo, l’esoterismo e le pratiche spirituali che hanno marcato il loro percorso. Un racconto affascinante che ci svela un altro volto di Parigi, quello che non si vede nei vicoli di Montmartre o nelle luci del Moulin Rouge, ma che risuona nelle note di un piano o nei versi di una canzone che parla di amore, dolore e speranza.
Centre culturel italien
4 rue des prêtres Saint Séverin 75005 Paris
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